Se il beneficio atteso è la riduzione del prezzo o più taxi disponibili, la risposta è no.
L’esperienza di altri settori liberalizzati (RCA, affitti, carburanti, autostrade, treni,
autobus urbani) mostra che i prezzi non sono diminuiti.
L’unico modello che ha ridotto i costi è quello della grande distribuzione:
meno punti vendita, più grandi, con costi diluiti.
Applicando lo stesso principio ai taxi:
meno vetture ma più efficienti (corsie riservate) = costi diluiti, tempi minori,
prezzo minore per il cliente. Il contrario di ciò che è avvenuto finora.