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il Messaggero

I taxi dichiarano guerra ai risció: «Sono irregolari»

Blitz della Municipale, multe e polemiche ai Fori

Novembre 2014

Don't take an illegal taxi, take a white regular taxi

di Riccardo Tagliapietra

Tassisti contro risció. Il blitz scatta in mattinata con una ventina di auto bianche che incrociano via dei Fori Imperiali e si dirigono al Colosseo, alla volta del parcheggio dei risció. All'altezza della nuova zona pedonale che vieta l'accesso anche ai taxi, gli autisti del servizio pubblico si fermano. Ne entrano solo tre che saranno registrati dalle telecamere e probabilmente multati; a bordo hanno il resto dei colleghi. Quando arrivano all'Anfiteatro Flavio si fermano, sullo sfondo una decina di risció attendono i clienti. I tassisti chiamano la squadra vetture del GIPT, il gruppo della polizia locale che si occupa di controllare gli autisti delle auto pubbliche, come taxi e Ncc. Scattano controlli e polemiche. Da un lato gli autisti che denunciano il proliferare di bici abusive. Dall'altro i ciclisti dei risció e le cooperative che sostengono di non essere illegali, ma di aver presentato regolare richiesta di autorizzazione.

LA CIRCOLARE
In mezzo i vigili tirati per la giacchetta. Qualcuno della Squadra, arrivato al Colosseo tentenna. Ma poi, partono i controlli. Sono una decina i risció che finiscono nella mischia. I tassisti, intanto, sventolano una circolare della polizia locale, firmata dalla vice comandante, Raffaella Modafferi, che spiega che non ci sono autorizzazioni di sorta per i risció e che vanno multati. Ma a giudicare dalle carrozzette a pedalata assistita che ci sono ai Fori, a Villa Borghese, a piazza Venezia, i controlli non sortiscono effetto.

LE COOPERATIVE
Si giustificano le cooperative dei risció, dicendo che la loro associazione (in questo caso la Easy Job), senza fini di lucro, ha chiesto regolare autorizzazione. Ma dal Dipartimento del Comune, per ora, spiegano, «non é stata emessa alcuna autorizzazione». I risció, invece, sono operativi da mesi. E l'assicurazione? «C'é una polizza - spiega Francesca Merizzi di Easy Job - sottoscritta con il massimale di un milione di euro in caso di danni a terzi. Inoltre siamo iscritti anche all'Agenzia delle entrate». Ma é anche vero che a lavorare su piazza ci sono altri velocipedi completamente sconosciuti.

IL CONTRASTO
Durante il blitz dei tassisti arriva anche Alessandro Onorato, capogruppo della Lista Marchini in Campidoglio. «Non č accettabile che in questa cittá - spiega - il primo che si sveglia la mattina possa svolgere un servizio di trasporto per cittadini e turisti senza nessuna autorizzazione e in barba al codice della strada». «Oggi i vigili hanno multato e identificato alcuni di questi abusivi - aggiungono soddisfatti i tassisti di Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Uil trasporti, Ati taxi e Usb settore taxi - Chiediamo un intervento urgente che dia regole certe a un settore che rischia di diventare incontrollabile come quello di Ncc e tassisti abusivi».