Posteggi taxi nella zona della Cassia a Roma

elenco, numeri di telefono e notizie storiche di tutti posteggi della zona

Intorno alla consolare via Cassia ci sono numerosi posteggi, non tutti dotati di un telefono efficiente.

piazzale della Farnesina:
  • il posteggio si trova attualmente sul lato destro del Ministero degli Esteri mentre in precedenza era sul fronte

  • nello spostamento del posteggio il telefono "si è perso"

  • la presenza di vetture nel posteggio è limitata alle ore diurne

piazzale di Ponte Milvio:
  • il posteggio era in un'area alla destra del ponte, all'angolo con lungotevere Maresciallo Diaz, fu abbandonato quando l'area è diventata pedonale. Dopo diversi anni venne istituito un nuovo parcheggio dal lato di via Cassia, ma lo sforzo istituzionale si limitò al solo cartello indicatore, mentre di posti auto nemmeno l'ombra.

  • il telefono 06.3240290 nello spostamento del posteggio è sparito

  • la disponibilità di vetture è pari a zero

piazza del Giuochi Delfici:
  • anche conosciuto come come posteggio "due pini" si trova attualmente all'angolo con via Belloni ed è il più importante ed attivo della Cassia

  • Il numero di telefono 06.3290900 è attivo da sempre e dalla fine degli anni '90 è intestato ad AssoTaxi.

    Questo posteggio ha una storia travagliata e quasi incredibile, emblematica dell'insensibilità dell'amministrazione capitolina dell'epoca per i servizi pubblici in genere e per quello taxi in particolare:

    era all'angolo con via della Camilluccia con lo spazio per appena due vetture, per giunta ricavato sul marciapiede e attaccato all'edicola dei giornali. Venne quindi spostato al centro della piazza con lo spazio per una decina di vetture, anche se ad inizio di ogni turno non cerano mai meno di 20-25 taxi, ma il fatto grave fu che il telefono rimase dov'era prima, costringendo il primo tassista di turno a presidiarlo, ovviamente in piedi, e ovviamente con l'ombrello quando pioveva, mentre il secondo tassista era nella macchina del primo per rispondere ad una eventuale altra chiamata del radiotaxi, poi appena ricevuta una chiamata dal cliente, al telefono o alla radio, dovevano attraversare di corsa la strada in una perfetta staffetta a tre: il primo saliva sulla propria vettura per andare dal cliente, il secondo, divenuto primo, montava di guardia al telefono, il terzo, divenuto secondo, entrava nella macchina del nuovo primo, di guardia alla radio. Già ma se il secondo era di una centrale radio diversa dal primo? allora era il terzo che andava nella vettura del primo. Già ma se il terzo non era di nessun radiotaxi? Vi risparmiamo ulteriori dettagli per pura carità cristiana.

    Dopo un po' di anni finalmente anche il telefono viene spostato, segno che anche i burocrati nostrani hanno un cuore. Ma la festa per il ritorno del "figliol prodigo" dura poco perché il posteggio viene di nuovo spostato in via Belloni. C'è bisogno di dire che il telefono resterà per altri anni dov'era prima, in mezzo alla piazza? No vero? Ormai sapete come funziona la staffetta a tre. Ma il tempo non passa mai invano e un bel giorno di nuovo il "figliol prodigo", cioè il telefono, torna in famiglia, cioè nel posteggio, e di nuovo si fa festa. Ma anche stavolta la festa dura poco, perché quasi subito iniziano le proteste degli inquilini che ora si ritrovano un telefono che squilla giorno e notte sotto le loro finestre. Sarà per questo, sarà perché proprio in quei giorni era partito il fallimentare servizio taxibus da Vigna Clara, sarà che il nuovo sindaco va in motorino e i taxi sa solo che sono gialli, insomma un bel giorno il telefono non squilla più. Passano i giorni e tutti i clienti che arrivano trafelati a piedi chiedono agli ignari tassisti perché quando telefonano al posteggio gli risponde sempre l'ambasciata Filippina. Grazie all'interessamento di alcuni politici locali, si scopre che "..nell'ambito di una più ampia ristrutturazione del servizio.." una decina di telefoni taxi sono stati disdetti e riassegnati a privati cittadini, tra questi anche quello di piazza dei Giuochi Delfici. Per nostra fortuna l'ambasciata Filippina si stancò presto di ricevere centinaia di telefonate a tutte le ore del giorno e della notte e restituì il numero alla Telecom, probabilmente minacciando di chiedere i danni morali e materiali. Fu così che AssoTaxi insieme ai volontari di zona recuperò lo storico numero al servizio pubblico, e da allora paga le bollette telefoniche a proprie spese.

    E tutti vissero felici e contenti direte voi. E no, troppo semplice, "..una più ampia ristrutturazione del servizio.." ogni tanto non te la leva nessuno, come il raffreddore d'inverno. Così di nuovo il posteggio viene spostato dall'altro lato del marciapiede, quindi verso il centro della piazza, con una nuova colonnina telefonica, più lontana dalle finestre dei residenti, ma incredibile a dirsi con un diverso numero di telefono e manco funzionante.

    Alla fine della storia siamo tutti scontenti:

    • AssoTaxi continua a pagare le bollette di tasca sua per il vecchio telefono, che almeno funziona

    • I tassisti continuano a fare la famosa "staffetta a tre" e ormai sono pronti per le Olimpiadi

    • I residenti di via Belloni devono ancora sopportare il trillo del telefono

    • Restiamo tutti in ansiosa attesa della prossima "..più ampia ristrutturazione del servizio.."

  • nonostante le traversie subite resta il posteggio più attivo e frequentato della Cassia e dintorni con una buona presenza di taxi in quasi tutte le ore

via san Godenzo:
  • Il posteggio si trova all'angolo con via Massarosa, vicinissimo alla Cassia

  • Il numero di telefono 06.3351174 pur funzionante si trova in condizioni fatiscenti

  • la presenza di vetture è molto scarsa di giorno, e di notte il posteggio rimane deserto

via Campodimele:
  • Il posteggio si trova all'angolo con la Cassia, ed è l'ultimo della zona all'interno del GRA

  • La colonnina telefonica è nuova ma non ha mai funzionato

  • Discreta la presenza di taxi nel posteggio, ma solo di giorno

la Giustiniana:
  • Il posteggio si trova davanti alla stazione ferroviaria, a breve distanza dall'incrocio tra le vie Cassia e Trionfale

  • non c'è telefono e lo spazio praticamente nullo, per cui i taxi normalmente lo disertano

la Storta: (soppresso)
  • Il posteggio si trovava in via della Stazione della Storta angolo via Cassia, nei pressi della stazione ferroviaria

  • Il telefono non era già più presente nell'elenco telefonico del 1985

Olgiata: (soppresso)
  • Più che soppresso bisognerebbe dire che non è mai entrato in funzione, dato che l'unica dotazione presente era il cartello stradale. Un posteggio virtuale quindi, e virtualmente l'ultimo della via Cassia. Si trovava all'inizio di via Anton Giulio Bragaglia, davanti al centro commmerciale.

Cenni storici:

Il territorio dove si snoda la Cassia si estende a nord/nord-est di Roma nel XX Municipio. La via Cassia inizia subito al di la di Ponte Milvio:

il ponte più antico di Roma tuttora in esercizio. La sua costruzione risale all'anno 109 d.c. Il ponte, edificato in prossimità di un più antico ponte di legno, Ponte Mollo, fu realizzato in pietra e i tre archi centrali si sono conservati fino ai nostri giorni. Situato alla confluenza delle vie consolari Flaminia, Cassia, Clodia e Veientana, Ponte Milvio ha rappresentato il principale ingresso da nord alla città di Roma ed ha sempre avuto un ruolo strategico, protagonista silenzioso di grandi eventi storici. In tempi recenti è balzato agli onori delle cronache mondane per la moda dei lucchetti dilagata fra i "teen ager" dopo l'uscita del film di Federico Moccia "tre metri sopra il cielo".

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